martedì 13 dicembre 2011

Meditazione del Solstizio

mercoledì 21 dicembre alle 21
presso Associazione La Sorgente
 
Scegliere il Sole

Serata di meditazione con Marina
e i Tarocchi del Solstizio
Scegliere la nostra parte luminosa, positiva, ottimista, costruttiva
Scegliere l’espansione e l’azione
Scegliere di irradiare luce ed energia
anziché farsi oscurare da ciò che arriva da fuori

Info: 335 5202888
 
a partire dal 25 gennaio le serate di meditazione
avranno cadenza regolare un mercoledì ogni due
sede: Via Bismantova 13/L - Reggio Emilia

lunedì 14 novembre 2011

Nutrimento

Persa nella sterile quotidianità
la mia anima
è come una terra riarsa dal sole:
arida
asciutta
morente,
dove scarne radici
cercano invano nutrimento,
dove l’aratro della mia volontà
cammina con enorme fatica.
Una goccia
solo una goccia
di nettare divino
basta a squarciare la diga
della mia creatività
e fiumi fiumi di fresca energia,
di nutrimento e gioia
si riversano e colmano
ogni crepa riarsa.
Come per magia
un lago
calmo e tranquillo,
rigoglioso di vita e di amore,
abita le sponde del mio essere...
E sono di nuovo viva!
Ranima
18 marzo 2007

lunedì 31 ottobre 2011

Una poesia di tanto tempo fa...

"Lascia ogni cosa…
ogni speranza, ogni aspettativa,
ogni pensiero,
ogni fardello che ti porti sulle spalle.

Lascia ogni persona
che credi di poter possedere.
Lascia ogni progetto
che credi di poter realizzare.
Lascia il passato dove ancora
ti ostini a vivere,
ma lascia anche il domani
che ancora non è.

Lascia il tuo corpo
che è solo l’involucro,
ma lascia anche la tua mente
che già sai cos’è.

Lascia ogni conoscenza,
ogni pratica,
ogni sentiero e ogni forma…
Solo così
conoscerai CIÒ CHE È
e ciò che sei
nell’eterno presente…"

Ranima

28 luglio 2006

lunedì 17 ottobre 2011

Fuoco!



"La Pirobazia, ovvero la Camminata sui carboni ardenti o Firewalking, viene utilizzata fin dai tempi più antichi da moltissimi popoli (Nord America, Isole Fiji, Tibet, Hawaii, Grecia) nel contesto di guarigione fisica, spirituale, mentale ed emozionale.
E' infatti un potentissimo rituale di trasformazione che permette di ri-connettersi con il proprio potere spirituale, con il proprio coraggio e la propria forza, e di superare le paure più radicate. Quando riusciamo a fare qualcosa che ci sembrava molto difficile o addirittura impossibile, ogni cellula del nostro corpo impara a infrangere le nostre credenze limitanti."


....provare per credere!

mercoledì 7 settembre 2011

Yoga

Lo Yoga è uno dei sei Darshana, o vie di autorealizzazione. Interi trattati sono stati scritti e ancora potrebbero essere scritti sullo Yoga e probabilmente non si potrà mai esaurire l'argomento, tanta è la vastità e tanti sono suoi possibili approcci.
Il termine Yoga deriva dalla radice sanscrita yuj e permette ben quindici traduzioni diverse, tra cui: giogo, unire, unione dell'anima individuale con quella universale. Unire quindi: in prima istanza il corpo e la mente, il livello grossolano e quella sottile, infine unire l'anima individuale all'anima universale, l'Atman al Brahman.
Il presupposto teorico da cui scaturisce questa necessità di "riunire" nello Yoga come negli altri Darshana, risiede nel concetto di Avidya, per cui tutto quello che ci sembra reale e che è molteplice e mutevole, imponendoci così una visione dualistica della vita e del mondo, è un'illusione generata dall'ignoranza e in quanto tale costituisce un ostacolo ai fini dell'autorealizzazione. Chi rimane prigioniero nelle maglie della Prakriti, non riuscendo a scalfire il velo di Maya, non può cogliere il Purusa, lo spirito universale che è immutevole e Uno.
Per superare l'Avidya, l'ignoranza che non ci permette di travalicare questi schemi, uno dei mezzi percorribili è lo Yoga.
La dottrina Yoga si presenta in maniera ermetica, e gli stessi Yogasutra di Patanjali sono scritti in forma estremamente sintetica e criptica. Questo è probabilmente dovuto al fatto che si impone comunque la presenza e la guida di un maestro per la pratica, ma anche alla volontà di far capire quale serietà d'approccio e determinazione costante siano necessarie per percorrere questo cammino. Si tratta di una disciplina il cui scopo consiste nel legare insieme le funzioni e le energie psicofisiche dell'individuo, sottraendole a quella dispersione cui sono sottoposte nella vita ordinaria.
La nostra mente è sempre attiva: gli stati mentali più eterogenei si avvicendano incessantemente. La vita stessa impone questo fervore tumultuoso, al quale vorremmo spesso sottrarci, così da far emergere quell'io reale che si trova profondamente radicato in ognuno di noi, colui che, nella molteplicità delle forme verbali, ne è il testimone imperturbabile.
Lo Yoga ha l'ambizione di offrirsi come rimedio efficace per coloro che hanno difficoltà a ritrovare il proprio centro. Esso si propone come via di realizzazione che attraverso un allenamento progressivo e con tecniche appropriate, conduce l'individuo al dominio della propria unità psicofisica.
tratto da http://www.mediterraneayoga.it 

mercoledì 10 agosto 2011

Stare soli

La persona che vive bene il suo stare da solo, è in grado di entrare in relazione, perché il suo non è un bisogno, non è un mendicante, non ti chiede nulla, nemmeno la tua compagnia.
Si Dona. Condivide semplicemente, forte della sua abbondanza di gioia, di pace, di silenzio, di beatitudine.
Allora l'amore ha tutto un altro aroma, allora è una condivisione.
E se due persone conoscono entrambe la bellezza dell'essere soli, allora l'Amore raggiunge il suo punto più alto.

Osho

giovedì 21 luglio 2011

Energia cosmica

Voi dovete diventare i gestori efficienti delle forze di energia cosmica. Diventate osservatori consapevoli e praticate il distacco. Non lasciatevi attirare in un vortice di energia negativa creata dagli altri.
Imparate a restare saldi ed in controllo, in qualità di gestori della vostra Sacra Energia. Non permettete a nessuno di disturbare la vostra serenità e la vostra natura armoniosa.
Tuttavia, per favore ricordate, se occasionalmente avete un momento umano, fermatevi e fate un profondo respiro e ritornate al centro. A volte siete troppo duri nel giudicare voi stessi. La perfezione non è prevista, cari cuori.
Da una canalizzazione dell'Arcangelo Michele di Ronna Herman
www.stazioneceleste.it